Robe lette di recente

Nell’ultima settimana ho letto Cronache del dopobomba, L’uomo stocastico e Coraline, i conti li fate voi.

P.s. L’uomo stocastico di silverberg era su una terza di copertina di un vecchio Urania Fantasy letto più di dieci anni fa credo, mi aveva sempre incuriosito il nome, non è male. Cronache del dopobomba è il tipo di libri che a me fa l’effetto di un horror, il peggiore da questo punto di vista è stato Livello 7, non lo so, ma la guerra nucleare a me spaventa. Coraline potrei leggerlo a mia nipote quando vado lì.

Friday, May 28, 2010   ()

Dopo una sperimentazione di 6 mesi, si è rivelato un successo l’adozione di Kindle DX tra gli studenti

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Keplero: Leggere i classici

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Una domanda sulla conversione di epub

  • Domanda: Ciao, una domanda veloce e probabilmente banale: la maggior parte dei libri si trova in formato epub, è facile convertirli nel formato amazon?
  • Risposta: Io me la cavo bene con Calibre e mi torna utile anche per scaricare la versione online del newyorker, è free ed è aggiornato spesso. Dacci un occhio
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l primo vantaggio del Kindle è di essere un gateway istantaneo verso una cospicua fetta del catalogo di Amazon. Niente spese di spedizione, clic su Shop in the Kindle Store e via. L’interfaccia a pirullo multidirezionale è roba da anni ‘90 che fa dimenticare il beneficio della lettura su display e-ink. La gestione della collezione di libri completamente assente. E se Amazon si limitasse a metterci il catalogo e a raccogliere i profitti?

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Potete dire quello che volete

Però se non fosse stato per il kindle io il ciclo di amber non l’avrei mai letto, ora lo sto facendo in inglese.

Tuesday, February 2, 2010 — 1 note   ()

Convertire un chm in formato ebook (mobi)

Ieri mi è capitato per le mani un manuale in formato chm.

Il formato chm, o Microsoft Compiled Html help, è il formato utilizzato per qualche tempo dagli help di Windows finché, nel 2002, Microsoft non si è accorta che c’erano alcuni rischi per la sicurezza legati a questi file e infine ha smesso di supportarli.

Fatto sta che per un po’ di tempo questi file si erano diffusi non solo per gli help online, ma anche per le versioni elettroniche di alcuni libri di carattere tecnico e volendone convertire uno per il mio kindle ho dovuto passare un po’ di tempo su google e testando diverse soluzioni per trovare quella più semplice e veloce.

Alla fine la soluzione più veloce, quasi imbarazzante per la sua semplicità è stata installare Mobipocket Reader Desktop 6.2 beta e fargli aprire il file chm, automaticamente lui ha creato nella cartella documenti una cartella chiamata My eBooks al cui interno ho trovato il file prc che mi serviva. Più facile di così.

Thursday, January 28, 2010 — 1 note   ()

Per i libri in italiano, ci sono diverse “collezioni” e moltissimi volumi sciolti.

La collezione più famosa è la Biblioteca del Brivido. Sono solo romanzi di genere (orrore, fantasy, fantascienza, noir, thriller, giallo), ne escono dai 10 ai 20 a settimana, di norma il sabato pomeriggio, e in diversi formati (.pdf, .doc, .rtf, .lit). L’impaginazione è perfetta, quando ci sono immagini sono inserite nel testo nel giusto punto e i refusi credo siano gli stessi del libro cartaceo di partenza.

Il formato dei file è:
eBook.ITA.xxxx.Nome.Autore.Titolo.(doc.lit.pdf.rft).
[Hyps].rar
dove xxxx è un numero progressivo, finora sono usciti 2850 volumi. Ogni volume contiene un elenco di tutti i volumi precedenti con relativi link ed2k.

Esempio reale: eBook.ITA.2761.George.R.R.Martin.L’Ombra.Della.
Profezia.(doc.lit.pdf.rtf).[Hyps].rar

Un’altra collezione è Bluebook. Libri vari, anche se spesso prevalgono ancora libri di genere fantastico. I formati sono .doc, .pdf e .txt. Escono intorno ai 5 libri a settimana. La qualità è perfetta.

Il formato del file è:
Bluebook.xxxx.ITA.Nome.Autore.Titolo.rar
dove xxxx è un numero progressivo, finora sono usciti 330 volumi.
Esempio reale: Bluebook.0316.ITA.Pullman.Philip.01.La.Bussola.
D’Oro.rar

Una terza collezione è Free Book. Libri vari, ma chi li fornisce pare avere un debole per i romanzi rosa, sempre presenti nei 5-10 libri che escono ogni settimana. I formati sono .doc, .pdf, .odf, .rtf e .txt. La qualità è anche qui impeccabile.

Il formato del file è:
Free-Book.ITA.xxxx.-.Nome.Autore.-.Titolo.zip
dove xxxx è un numero progressivo, finora sono usciti 283 volumi.
Esempio reale: Free-Book.ITA.0250.-.Jack.Vance.-.L’Ultimo.Castello.zip

Una quarta collezione è ITABOOK. Libri vari, formato .rtf e .pdf, le nuove uscite sono sporadiche. La qualità è ottima.

Il formato del file è:
ITABOOK_xxxx_-_Nome,_Autore_-_Titolo.rar
dove xxxx è un numero progressivo, finora sono usciti 163 volumi.
Esempio reale:
ITABOOK_0161_-_Allende,_Isabel_-_Il_piano_infinito.rar

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Avatar - la sceneggiatura

Avatar -gray_scale

Di Avatar ve ne hanno già parlato tutti e in tutte le salse, sulla bellezza del 3D c’è ben poco da aggiungere, quello che però forse non sapete che i lettori di libri elettronici sono ormai diventati parte integrante dell’industria cinematografica americana.

Come riporta questo articolo di Variety (in inglese) ormai sono molte le agenzie che hanno smesso di utilizzare la carta per passare all’e-ink, anche distribuendo ai dipendenti lettori di ebook, salvando l’Amazzonia come le schiene dei loro dipendenti. D’altra parte il trend è quello se già da un po’ quelli di Dreamworks accettano solo pdf.

Così se non volete farvi cogliere impreparati quando manderete la vostra nuova a qualche studio di produzione vi consiglio di dare un’occhiata alla sceneggiatura di Avatar che è state rilasciata da Foxscreenings.com.

Oh scusate, forse vi è più comoda una versione per il kindle o per il qualche altro lettore.

(via A kindle world blog)

Tuesday, January 26, 2010 — 2 notes   ()

Cosa succede se usi il kindle a -20°?

Prima di tutto, visto che il case posteriore è di metallo ti si congelano le dita, meglio usare i guanti. Poi se proprio insisti ad usarlo vedrai lo schermo diventare più sbiadito e al cambio di pagina resterà un alone della pagina precedente.

A quel punto, ieri sera, sinceramente non me la sentivo di continuare a leggere e l’ho rimesso in tasca.

A quanto pare però non è solo un problema mio o del kindle, ma di tutti i lettori di ebook (e in genere degli apparecchi elettronici): qui (in inglese) la storia di qualcuno che ha insistito ad usarlo a temperature basse, intorno allo zero (temperatura minima di utilizzo secondo il manuale) e l’ha rotto.

Io che lo uso ogni giorno sui mezzi pubblici a Varsavia, dove non è che faccia caldissimo viste le temperature di questi giorni, non ho mai avuto problemi di sorta, a parte ieri sera che stavo leggendo all’aperto.

Qui (in inglese), invece, l’argomento è sempre lo stesso, ma su un forum di Amazon e c’è chi fornisce una soluzione per recuperare le apparecchiature inopportunamente congelate. Tentar non nuoce, ma che non ci si aspetti miracoli.

Tuesday, January 26, 2010 — 2 notes   ()